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IL MIO VOTO VALE – LA BATTAGLIA PER LA CITTADINANZA E’ APPENA (RI)COMINCIATA

Associazione Culturale e Sportiva "QuestaèRoma" contro le discriminazioni

IL MIO VOTO VALE – LA BATTAGLIA PER LA CITTADINANZA E’ APPENA (RI)COMINCIATA

Anche in questa tornata elettorale avremo dei grandi assenti: gli italiani e le italiane ancora formalmente esclusi/e dalla cittadinanza e quindi dal voto.
#ilmiovotovale è un’iniziativa che vuole rimettere l’attenzione sull’esigenza di approvare subito una nuova legge sulla cittadinanza.
Sul sito ilmiovotovale.com sarà possibile attivarsi per reclamare questo diritto:
→  Se non hai ancora il diritto di voto sarà possibile votare simbolicamente per il referendum in una sezione dedicata.
→ Se hai il diritto di voto potrai “adottare” il voto di un italiano/a senza cittadinanza condividendo con l’hashtag #ilmiovotovale2G una foto con la tessera elettorale insieme alla persona adottata, o taggando la persona adottata.

Oppure, se non hai nessuno da adottare, scattati comunque una foto con la tessera elettorale e supporta l’azione


→ Se vuoi partecipare fisicamente alla votazione, troverai un seggio “speciale” in piazza Colonna a Roma domenica 20 e lunedì 21 dalle 10 alle 12.

Se vuoi replicare l’azione in una piazza della tua città, scrivi a info@ilmiovotovale.com, ti forniremo il materiale grafico da stampare
La piattaforma indipendente è stata interamente creata e promossa da attivist* di varie città d’Italia e sarà attiva da giovedì 17 settembre, in occasione della imminente chiamata alle urne del prossimo weekend.

Chiunque può aderire o divulgare l’azione semplicemente condividendo il sito e le azioni proposte, in maniera personalizzata.   
Nel sito è presente una sezione informativa che riporta le principali criticità della legislazione attuale sulla cittadinanza (in calce) e invita a prendere parte a tutte le iniziative di mobilitazione nazionale che avverrano nei prossimi mesi, a partire dalla manifestazione che si terrà a Roma il 3 ottobre.

L’attuale legge per l’acquisizione della cittadinanza italiana è la n.91 che risale al 1992 e stabilisce che chi nasce in Italia da entrambi genitori stranieri debba attendere fino al compimento di 18 anni per poter avviare le pratiche di richiesta della cittadinanza ed ha solamente un anno di tempo, al termine del quale dovrà costantemente rinnovare il permesso di soggiorno per non essere considerato/a un immigrato/a irregolare. Chi, invece è nato/a all’estero, ma cresce in Italia, è escluso/a anche da questa possibilità. Dovrà pertanto, al compimento della maggiore età, avviare lo stesso iter di “naturalizzazione” previsto per coloro che arrivano in Italia in età adulta: i requisiti sono altamente selettivi, come ad esempio la residenza ininterrotta e comprovata per almeno 10 anni consecutivi. In aggiunta, le procedure per la concessione della cittadinanza sono incredibilmente lunghe: fino a quattro anni di attesa, secondo le recenti modifiche apportate dai cosiddetti decreti sicurezza – e altamente discrezionali. Oltre al diritto di voto, chi è senza cittadinanza italiana ed europea è privato/a di un pieno accesso ai diritti e al welfare, è privato/a della possibilità di accedere in maniera eguale al mondo del lavoro e ai concorsi pubblici, è privato/a della stessa possibilità di partecipare, come i propri coetanei, ad esperienze formative e stimolanti come per esempio l’erasmus o i viaggi all’estero.
Per queste ragioni e molte altre ragioni è indispensabile una nuova legge sulla cittadinanza.
È urgente riconoscere la cittadinanza italiana a chi nasce, cresce o vive stabilmente in Italia e garantire la tutela dei diritti civili per coloro che vi risiedono da lungo tempo. 

 

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